Impianti radianti

Pompa di calore per riscaldamento a pavimento: potenza, mandata e portata.

Il pavimento radiante lavora bene con una pompa di calore perché richiede acqua a bassa temperatura. Il risultato dipende però da un calcolo corretto del carico, dalla portata disponibile e dalla regolazione delle zone.

Informazioni principali

  • Mandata tipica: 30–35°C
  • Serie da valutare: AQ-Vento R290 e AQ-Casa R32
  • Dato chiave: Capacità e COP a A7/W35 e al punto di progetto

Dimensionamento dal carico reale

Usa la dispersione dell’edificio alla temperatura esterna di progetto. I metri quadrati sono solo un controllo indicativo e non sostituiscono il calcolo termico.

  • Verifica involucro, ricambi aria e zona climatica
  • Considera ACS separatamente dal carico ambiente
  • Controlla la capacità disponibile sotto zero

Idraulica e regolazione

La pompa di calore deve ricevere la portata minima anche quando alcune zone chiudono. Separatore, volano o bypass vanno scelti in base al volume d’acqua e alla logica dell’impianto, non per abitudine.

  • Bilanciamento dei circuiti
  • Curva climatica prima di setpoint fissi elevati
  • Volume utile per limitare i cicli

Controlli prima della scelta

VoceControllo
Carico a progettoConfrontalo con la capacità alla temperatura esterna minima.
MandataUsa la temperatura realmente necessaria al pavimento.
ΔT e portataDevono restare nel campo della macchina e dei circuiti.
ZoneVerifica cosa accade quando i termostati chiudono più circuiti.

Errori da evitare

  • Dimensionare solo sui metri quadrati.
  • Impostare 45–50°C senza necessità.
  • Trascurare la portata minima con molte zone.

Domande frequenti

Serve sempre un puffer?

No. Serve quando volume, portata, sbrinamento o gestione delle zone lo rendono necessario.

Quale COP devo confrontare?

Confronta valori alla stessa temperatura aria/acqua, iniziando da A7/W35 e verificando poi il punto invernale di progetto.